Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

Ecco sette libri che mi sono stati letti e che poi ho letto e riletto. La letteratura per ragazzi, come le favole, è una delle più importanti fonti di formazione per ciascuno di noi, attenzione a non dimenticarlo mai…

Creata il 8 marzo 2013 - 09:46

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giulia_paola

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7 Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll

Sognando di seguire un coniglio bianco, Alice cade letteralmente in un mondo sotterraneo fatto di paradossi, di assurdità e di nonsensi. Nella sua caccia al coniglio le accadono le più improbabili disavventure. Segue il coniglio attraverso la tana, ma cade (lentamente) in un posto brutto . Arrivata in fondo, trova una stanza piena di porte, ma tutte chiuse e tutte minuscole. Guardando attraverso una serratura, scorge un gran posto e vuole raggiungerlo, ma è troppo grande. Allora scorge su d'un tavolo di vetro una chiave rossa, ma lei è sempre troppo grande per passare attraverso la porta. Viene in suo aiuto una bottiglia con su scritto "bevimi". Infatti il contenuto la fa rimpicciolire, ma giunta alla porta, si rende conto d'aver lasciato la chiave sul tavolo. Assaggiato un pasticcino comparso dal nulla con su scritto "mangiami" diventa enorme. Ora può prendere la chiave ma di nuovo non passa dalla porta. Affranta, scoppia in lacrime, che allagano la stanza. Ritrovata la bottiglia, riesce a rimpicciolirsi e scomparsa la stanza, si trova in compagnia d'un topo e altri animali (parrocchetto, dodo, aquilotto). Il topo abbozza una storia ma poi scatta la "corsa confusa" dove tutti gli animali corrono in circolo, chi inizia dopo chi smette prima. Alla fine della corsa, però, tutti sono asciutti... (da Wikipedia)

6 Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

Zanna Bianca di Jack London

La storia inizia narrando la fine di due uomini: Henry e Bill, che cercano di attraversare la foresta con una slitta trainata da sei cani, per tornare alla civiltà; i due uomini da giorni sono tallonati da un branco di lupi affamati guidati da una lupa, quando finalmente una squadra di soccorso raggiunge Henry, ma sia Bill che i cani sono stati divorati. La narrazione segue quindi il branco, attraverso la caccia agli alci e i combattimenti tra i maschi per il corteggiamento di Kiche, lupa con metà sangue di cane; il Guercio, un lupo cieco da un occhio per gli innumerevoli combattimenti, la spunta su tutti gli altri contendenti e diventa il compagno della lupa. Dalla loro unione nascono cinque cuccioli, ma una grave carestia li uccide tutti tranne uno e, nella ricerca del cibo, il Guercio viene ucciso da una grossa lince anch'essa alla ricerca di cibo per i suoi cuccioli. Durante una delle sue esplorazioni, il piccolo lupo si imbatte in una comitiva di cinque indiani; quando la madre lo raggiunge per soccorrerlo, Castoro Grigio, la riconosce come Kiche, posseduta da suo fratello e fuggita durante una carestia. Il fratello di Castoro Grigio è morto, quindi lui si impossessa della madre e del cucciolo, dando a quest'ultimo il nome di Zanna Bianca... (da Wikipedia)

5 Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Collodi

Nella bottega del falegname mastr'Antonio, detto mastro Ciliegia per via del suo naso tondo e sempre paonazzo, si trova un pezzo di legno di poco valore, che il falegname intende trasformare in una gamba di tavolino. A un certo punto però il pezzo di legno comincia a parlare, e mastro Ciliegia spaventato lo regala all'amico Geppetto, detto segretamente Polendina per via del colore della sua parrucca gialla, capitato in quel momento nella sua bottega per chiedergli un pezzo di legno per costruire un burattino[7], con il quale girare tutto il mondo facendo spettacoli per guadagnarsi da vivere. Geppetto nella sua poverissima casa (il fuoco nel camino è dipinto) inizia a scolpire il burattino, che battezza Pinocchio, il quale inizia a deriderlo e a canzonarlo ancora prima di essere terminato. Una volta finito il burattino, Geppetto, che già si considera come suo padre, gli insegna a camminare, ma Pinocchio impara così alla svelta che corre in strada, inseguito da Geppetto; un carabiniere riesce a fermarlo, ma finisce per portare in prigione Geppetto, temendo che possa punire troppo severamente il burattino. Pinocchio torna da solo a casa di Geppetto, e qui incontra un Grillo-parlante filosofo, che lo ammonisce riguardo al suo comportamento: Pinocchio, indispettito, uccide il grillo con una martellata... (da Wikipedia)

4 Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett

Mary Lennox è una bambina di 10 anni, nata in India da due genitori inglesi. Trascurata dalla madre e dal padre e affidata alle cure dei soli servitori, in particolare della sua ayah (bambinaia) indiana, la bambina cresce viziata, arrogante e scontrosa. Dopo la perdita di entrambi i genitori, morti di colera, Mary viene affidata alle cure di un ricco zio, Archibald Craven, il quale vive in Inghilterra.
La bambina viene accolta con freddezza dalla signora Medlock, la governante di casa Craven, la quale si è recata a Londra per accompagnarla a Misselthwaite Manor, una imponente abitazione nello Yorkshire. La signora Medlock informa Mary che lo zio non si trova quasi mai nell'abitazione, che Mary dovrà rimanere confinata alle sue due stanze dove dovrà divertirsi da sola in quanto nessuno potrà occuparsi molto di lei. Diverso, nei confronti della bambina, è l'atteggiamento di Martha, una giovane cameriera di origini contadine, appartenente a una famiglia numerosa, la quale tratta Mary con bontà e gentilezza e la spinge a diventare autonoma e a scoprire i lati positivi del nuovo ambiente. Dapprima Mary, secondo il suo atteggiamento, prende in antipatia la vasta residenza, le persone che vi abitano e la brughiera circostante, che le sembra desolata e cupa in inverno... (da Wikipedia)

3 Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

I ragazzi della via Pál di Ferenc Molnár

A Budapest nella via Pàl, c'è il quartiere generale di una banda di ragazzi. Al comando di Boka si schierano Geréb, Kolnay, Barabás, Csónakos, Csele, Weisz, Leszik, Richter e Nemecsek. Il solo Boka, saggio ed equilibrato, ha il grado di generale; tutti gli altri hanno un grado fra sottotenente e capitano, ad eccezione di Nemecsek, l'unico soldato semplice. L'area della via Pàl è vicina al quartier generale delle Camicie rosse, guidate da Feri Ats, fiero avversario di Boka. Egli ruba la bandiera a una delle fortezze dei ragazzi della via Pàl. Boka, Nemecsek e Csónakos organizzano allora una spedizione per riprenderla nel campo nemico. La spedizione è piena di colpi di scena e imprevisti. Nemecsek cade accidentalmente nel laghetto e poi, per nascondersi dalle camicie rosse, va nella vasca dei pesci rossi prendendosi un raffreddore. Con Boka, scopre il tradimento di Geréb, che è invidioso di Boka perché questi lo ha sconfitto nell'elezione del comandante. Nel gruppo è emersa però una sottostruttura: la Società dello Stucco, formata da tutti i componenti ad eccezione di Boka e Csónakos. Scoperti da un professore con atteggiamento un po' scontroso e coraggioso oppositore di qualsiasi associazione fra i ragazzi, sono costretti a proseguire di nascosto. I membri della Società dello Stucco bandiscono Nemecsek per indisciplina: in realtà il ragazzo sta inseguendo Geréb, il quale col suo tradimento mette in pericolo l'organizzazione principale. La salute di Nemecsek peggiora, ma il ragazzo si reca di nascosto all'Orto botanico, durante una riunione delle Camice Rosse di Feri Ats. Scoperto, viene scaraventato nel laghetto per punizione e poi lasciato andare: non viene infatti picchiato in quanto Feri Áts lo ritiene troppo debole... (da Wikipedia)

2 Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

Il giornalino di Gian Burrasca di Vamba

Giannino Stoppani, soprannominato dai genitori Gian Burrasca per l'attitudine a combinarne di tutti i colori, è il figlio minore e unico maschio in una famiglia composta dalle tre sorelle Ada, Luisa e Virginia, la mamma e il babbo. Quando compie nove anni riceve in regalo dalla madre un diario, o "giornalino" del titolo, in cui comincia a scrivere tutto ciò che gli capita. In particolare vi annota le sue avventure, come quella volta che cadde nel fiume cercando di pescare con la canna regalatagli nella stessa occasione dalle sorelle; oppure il rinvenimento nei loro cassetti di alcune fotografie di conoscenti vari, commentate in modo sprezzante. Dopo avervi riso sopra in proprio, decide di consegnare le foto ai rispettivi soggetti, e la scoperta di tanta ipocrisia in Ada, Luisa e Virginia spinge tutti costoro a disertare una festa da ballo a casa Stoppani, adducendo scuse di circostanza. La vera ragione viene comunque a galla e il babbo punisce come colpevole Gian Burrasca.
Nel frattempo Virginia, una delle sorelle, si sposa con l'avvocato e politico socialista Maralli. Nel corso di un soggiorno con la coppia Giannino fa la conoscenza dello zio ricco di Maralli, il signor Venanzio, un vecchio sordo e rimbambito ma adulato per la sua potenziale eredità. Il bambino vi entra rapidamente in confidenza e arriva persino a giocarci assieme, fingendo di pescargli dalla bocca quando l'anziano sonnecchia in poltrona. Ma a un certo punto il vecchio starnutisce e inghiottisce l’amo: Giannino tira la lenza, sente un grido acutissimo e si accorge che ha involontariamente pescato l’ultimo dente cariato del signor Venanzio... (da Wikipedia)

1 Sette capolavori per ragazzi della mia infanzia

Bottoncino e la pietra viola di Augusto Passaglia

Pochi conosceranno questo dolcissimo libro stampato a Firenze nel 1964, disegnato dall’autore Augusto Passaglia.
La storia procede di pari passo con le illustrazioni e ci racconta di Coloretta, a metà strada tra i monti e il mare, paese dominato da una grande torre gialla in cui viveva un vecchio saggio, dalla chiesa e dalla fabbrica di bottoni che dà lavoro agli abitanti. Proprio da questa grande fabbrica un giorno rotola fuori un bottone, che la piccola Pierina usa per ricavare un pupazzo fatto con la lana della mamma.?Il fantoccio prende vita, diventa un bambino in carne e ossa, solo che ha un bottone al posto della testa. Bottoncino, così viene chiamato il piccolo, diventa il figlio adottivo dell’operaio Giustino e di sua moglie Generosa e i due lo mandano subito a scuola, dove viene accolto con sorpresa e diffidenza, ma non passa molto tempo che tutti imparano a volergli bene, tanto è buono e gentile.?Soprattutto il compagno di banco Birino diventa un amico inseparabile per Bottoncino e con il cane Marroncino si danno all’esplorazione del paese, attirati dalle dicerie sulla vecchia torre gialla che si vuole nasconda sotterranei antichissimi. La ricerca dei bambini è premiata dal ritrovamento di una cassetta adorna di pietre colorate e contenente un vecchissimo messaggio del saggio Bonario che rivela il luogo in cui è sepolto un tesoro… (annaritaverzola.wordpress.com)

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