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giancarlo

Questo è un posto dove esprimere le proprie passioni, giusto? Allora sono capitato bene, perchè a me piacciono un sacco di cose. Forse, troppe.

7 cose su di me

  • 1 In ordine sparso, tra le prime che mi vengono in mente, mi piacciono: i film che non sai come catalogare, con i finali aperti, quelli a cui pensi ancora il giorno dopo che li hai visti.
  • 2 i grandi perdenti, quelli che avranno pure perso le partite, ma giocandole alla grande, con fantasia (perchè ci vuole coraggio).
  • 3 gli occhi neri, capaci di profondità e lucentezza che a volte neanche i più azzurri.
  • 4 l'incipit dell'Ulisse, la fine del Viaggio al Termine della Notte (ma anche quello che c'è in mezzo)
  • 5 disegnare
  • 6 la musica (in tutte le sue forme, colori, umori)
  • 7 il mare (in tutte le sue forme, colori, umori)

79 liste create da me

I miei libri preferiti.

11 settembre 2014 - 20:06

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Su due piedi, oggi, qui, a memoria. Non necessariamente nell'ordine.

(aggiungerei almeno "Cuore di tenebra" e "La linea d'ombra" di Conrad, "Finzioni" di Borges, "Lezioni Americane" di Calvino, "Ritratto dell'artista da cucciolo" di Joyce, i racconti di Landolfi, le poesie di Thomas, Gatto, Valduga... più quelli che non riesco a ricordare)

Mani, anime.

10 settembre 2014 - 20:17

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"In realtà le mani hanno generato la ragione umana, hanno prodotto la coscienza umana. " Ernst Fischer

Gomorra? E' una tragedia di Shakespeare.

21 luglio 2014 - 17:51

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Questo é uno scherzo, nel quale si immagina che il successo di Gomorra, la bellissima serie televisiva, affondi le sue radici nel più alto dei teatri tragici, quello del sommo Bardo.
A dimostrazione di ciò, eccovi sette paralleli su sette temi ricorrenti nell'una e nell'altro, non necessariamente in ordine di importanza.
Questo è uno scherzo, ma mica tanto.

La metropolitana nel cinema: un luogo della mente.

16 giugno 2014 - 15:07

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Ma la metro esiste quando tutti sono andati via?

Una metropolitana é, all'origine, una specie di amnesia della città. Un black-out dello spostamento. T'infili in un buco e rispunti da un altro. Tutto quello che c'é in mezzo é come se non esistesse. E ogni percorso, da un buco all'altro, é uguale.
Poi, con il tempo, l'uso, anche la metro ha iniziato a sviluppare una sua identità di luogo, dei suoi caratteri, delle sue atmosfere. Infine, una vera e propria serie di rappresentazioni ricorrenti e codificate, che insieme costituiscono un intero immaginario. Che il cinema ha ripreso e alimentato.
Eccone sette.

Le 7 regole per diventare un mito.

29 aprile 2014 - 20:24

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Cosa c'é alla base di un mito? Cosa ne costituisce l'essenza? Il talento, certo. Ma non solo (a volte neppure basta).
Ecco sette qualità invarianti, cioè ricorrenti in maniera più o meno costante fra i più grandi casi di uomini assurti al rango di "miti".

O, se preferite, una breve guida per chi ha una mente creativa e manie di grandezza.

Sette modi notevoli di lasciarsi andare (per un'estetica dell'autodisfacimento)

21 aprile 2014 - 09:11

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In un'epoca in cui invecchiare o solo ingrassare sembrano disgrazie capaci di meritare il pubblico ludibrio, in cui i social network, che solleticano il nostro narcisismo, sembrano indurci a creare un'immagine di noi stessi perfetta quanto finta, ecco che chi va controcorrente, fregandosene di tutto ciò, diventa un piccolo eroe di quest'era di autoidolatría.
Ma alcuni notevoli precursori vi furono, ciascuno a modo suo. Questa ne é una piccola lista.

Ps: vi é una bella differenza tra l'autodisfacimento e l'autodistruzione. Nel primo caso, spesso, si mantiene una consapevolezza (e un coraggio) paradossalmente molto più rari nel secondo.

Sette definizioni di felicità...

10 aprile 2014 - 12:55

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Il concetto di limite, in matematica, esprime la migliore definizione di felicità: un valore che tende a un altro, avvicinandosi sempre di più, ma senza raggiungerlo mai. L’unica felicità possibile sta nel tendere costantemente ad essa.
Poi dicono che nella matematica non c’è poesia.

Right place at the right time: 7 momenti irripetibili che vorrei aver vissuto.

6 dicembre 2013 - 18:16

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Il posto giusto nel momento giusto: esistono, nella Storia, momenti speciali -quasi come delle particolari congiunzioni astrali- in cui nello stesso luogo si coagulano le migliori espressioni dell'uomo, le menti più geniali, gli eventi più determinanti.

E' come un corto-circuito della cultura, reso possibile da fenomeni che in realtà si sono lungamente e nascostamente sedimentati, per poi esplodere, in tutta la loro vitalità, e virulenza positiva.

La moderna scienza delle reti potrebbe spiegare questi fenomeni attraverso una legge matematica, dimostrando che tutto dipende dal picco di interconnessione che si raggiunge all'interno di un particolare network (ad esempio, quello degli artisti d'avanguardia), stimolato da alcuni "hub" (i personaggi di riferimento... ad esempio, Picasso).

Ma a noi piace pensare che si tratti di pura e semplice magia.

Sette luoghi per "La Grande Bellezza" a Napoli...

3 dicembre 2013 - 14:19

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Questo è un gioco. Ispirato da un gran bel film.
Roma e Napoli sono città molto diverse: ad esempio, a Napoli non è possibile rintracciare un corpo "integro" di memorie, che possa essere fatto risalire ad una sorta di sua epoca d'oro, come nella Roma barocca. La Storia qui si è fatta più frammentata, fluida, a volte accavallandosi e cancellando sé stessa.
Ma per questo il gioco è più divertente.

Groupies o muse? Sette vite scandalose.

2 maggio 2013 - 22:44

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"Groupie", cioè la ragazzina al seguito del gruppo, sempre disponibile a esaudire i desideri delle rockstar... ma alcune furono molto diverse: donne vere, spesso molto più dei loro fragili e famosi compagni, con cui (senza tirarsi indietro) seppero condividere il lato oscuro del rock.
Una cosa è certa: senza di loro, metà delle più belle canzoni non sarebbero mai nate.

Le più belle canzoni da musical rock!

30 aprile 2013 - 00:07

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Sette gioielli presi da altrettanti musical rock.
Pochi ricordano che il primo esperimento di opera rock fu realizzato da Tito Schipa Junior, figlio del grande tenore Tito Schipa, nel maggio del 1967: si tratta di "Then an Alley", anche nota come "The Beat Opera", adattamento teatrale di 18 canzoni di Bob Dylan.
In seguito Schipa scrisse Orfeo 9, la prima rock opera originale italiana e probabilmente del mondo, rappresentata nel gennaio 1970 a Roma. Da quest'opera fu poi tratto un doppio album e un film.

Robots (in music clips)

24 marzo 2013 - 22:33

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Robot viene dal ceco "robota" che significa lavoro pesante, derivata a sua volta dall'antico slavo ecclesiastico "rabota", servitù. Dunque uno schiavo.
Eppure l'uomo ne ha sempre subito il fascino, attratto forse dal sogno di essere simile a Dio e contemporaneamente dalla paura di qualcosa che sia migliore, e più forte, di lui.

Sette idee per Napoli

5 marzo 2013 - 09:53

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Qualche ora un incendio, probabilmente doloso, ha distrutto Città della Scienza. Ora più che mai questa città ha bisogno di idee. E di azioni chiare. Di ritrovare il significato stesso della parola città, che non è quello di contenitore fisico, ma di un contenuto fatto di memoria, cultura, modo di sentire e visione del futuro collettivi. L'alternativa non esiste, è solo una morte lenta.

I più bei ritratti di Nicolas Pascarel

10 febbraio 2013 - 15:14

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Non c'è nulla di estetizzante nelle foto di Nicolas. La loro struggente bellezza sta nella loro verità. E' pura e dura vita.

Nicolas Pascarel è nato a Parigi. Lavora nel SudEst Asiatico, a Cuba e a Napoli.
E' presidente di Fotoasia, un'organizzazione che si occupa della promozione della fotografia e di scambi culturali tra Europa e Asia, con l'organizzazione di workshop in Vietnam, Cambogia e Cuba.
www.fotoasia.org
www.nicolaspascarel.com

Le più belle foto di Nicolas Pascarel

10 febbraio 2013 - 15:13

3 hits 655 visite


Non c'è nulla di estetizzante nelle foto di Nicolas. La loro struggente bellezza sta nella loro verità. E' pura e dura vita.
Ps Una selezione vera è impossibile...

Nicolas Pascarel è nato a Parigi. Lavora nel SudEst Asiatico, a Cuba e a Napoli.
E' presidente di Fotoasia, un'organizzazione che si occupa della promozione della fotografia e di scambi culturali tra Europa e Asia, con l'organizzazione di workshop in Vietnam, Cambogia e Cuba.
www.fotoasia.org
www.nicolaspascarel.com

Gli incipit più belli.

14 novembre 2012 - 17:04

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Le prime righe di un libro sono le più importanti. Spesso sono quelle che te lo fanno scegliere. Una specie di macchina spazio-tempo che ti teletrasporta nella storia.

I migliori riffs del rock!

11 novembre 2012 - 00:42

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I riffs sono l'essenza pura del rock. La spina dorsale di molti pezzi. Le prime note che ti rimangono impresse, quelle che non dimentichi e riconosci subito. Non esiste un grande pezzo rock senza un grande riff, e viceversa. Quindi ecco i miei preferiti.

le più belle moto dei primi anni '70

9 novembre 2012 - 13:48

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la mia personale classifica, direttamente dall'età d'oro del motociclismo...per belle qui non si intende solo o tanto dal punto di vista estetico, quanto della personalità...